CENNI STORICI SUL PRESEPIO



CENNI STORICI

Pur se il soggetto della Nativita' si trova gia'dal II al IV secolo in alcune pitture delle catacombe, e nel IV secolo compare in rilievi di sarcofaghi, la vera e propria origine del Presepio e' da ricondurre alle antiche rappresentazioni sacre eseguite durante le feste Natalizie e dalle quali San Francesco, secondo traidzione, avrebbe tratto l'idea del Presepio, realizzandolo per la prima volta in un bosco presso Greccio (Natale 1223). Gia' alla fine del '200 apparvero rappresentazioni artistiche della Nativita': La piu' antica e' L'oratorium Praesepis di Arnolfo di Cambio, conservato nella basilica di Santa Maria Maggiore a Roma. Ma la popolarita' del Presepio ebbe inizio soltanto nel '400, soprattutto nell'italia Centro-Meridionale. Nella seconda meta' del secolo, all'uso di disporre semplicemente una serie di statuine contro uno sfondo dipinto, fu sostituito quello di elaborare anche un paesaggio in rilievo. A Napoli sorse quindi una vera e propria arte del Presepio, di cui uno dei piu' pregevoli documenti e' quello di San Giovanni a Carbonara, costruito con figure in legno, nel 1484. Anche nell'Italia Settentrionale, notevoli, sempre nel'400, sono gli sviluppi dell'arte Presepistica, opere grandi in terracotta, opere di scultori quali Niccolo' dell'Arca, Guido Mazzoni, Antonio Bergarelli. A partire dal '600 il Presepio si diffuse anche in Sicilia, dove si distinse tra gli altri Giovanni Matera. A Napoli nacque il "figurinaro", cioe' il creatore di statuette, e comparvero cosi' nel '700 gli specialisti di pastori (fra i quali il piu' illustre e' Giuseppe Sammartino) e gli animalisti (Saverui Vassallo). Anche le composizioni erano diventate piu' complesse, con scene di vita quotidiana: I rapporti che Napoli ebbe sotto i Bordoni con la Spagna favorirono anche la' l'uso del Presepio, che si propago' soprattutto in Catalogna, dove figure in creta di grande pregio scolpite nel '700 da celebri scultori, come Damia'n Campeny. Straordinaria diffusione il Presepio ebbe anche in Portogallo e in Francia, particolarmente in Provenza, dove (dal '700 fino ai primi del '900) durante il periodo Natalizio, venivano allestiti in teatrini o in botteghe, presepi (creches) che si componevano di vari quadri divisi da fondali; le figurine erano marionette mosse da un congegno interno. In Polonia, il presepio (jaselka) entro' nell'uso assai presto: in varie chiese Polacche, esportato dall'italia Settentrionale della zona Centro Orientale, in queste chiese si conservano figurine medioevali Italiane e presepi locali del '400 e del '600 e del '700; questi ultimi di particolare grandiosita'. Fra i moderni, meritano una menzione quelli Cracoviani dove al posto della grotta gli artigiani Polacchi costruirono graziose architetture con cartoni colorati e stagnola, ispirandosi a edifici cittadini gotici, rinascimentali o barocchi. Perche' la tradizione non andasse perduta, sorsero nel secolo scorso in Europa (soprattutto in Spagna,Italia,Austria e Germania) le Associazioni degli Amici del Presepio, alcune ancor oggi fiorenti. Ed e' proprio anche per questo scopo che il Presepio Di Muzzano e' nato e continua ad essere tramandato da Padre in Figlio, cercando di farlo conoscere alla gente per mantenerne sempre Viva la Tradizione che deve durare nel tempo per preservare quelle caratteristiche di Tradizionalita' e Religiosita' tipiche del Natale.

QUI SOTTO POTETE VEDERE ALTRE FOTOGRAFIE DI ALCUNE SCENE DEL NOSTRO PRESEPIO.

In Queste Foto Alcuni Pescatori E Boscaioli Zona Betlemme

Qui Vediamo Pastori E Boscaioli Zona Giudea E Galilea

Ancora Pescatori E Bimbo Che Si Disseta