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Come avete avuto modo di leggere in altre pagine di questo sito nel costruire il nostro Presepe abbiamo cercato di riprodurre il piu' fedelmente possibile le terre e le zone che erano presenti in Palestina nell'anno zero, cosi' da poter capire ed immaginare il percorso di Giuseppe e Maria, durante la gravidanza sino all'arrivo a Betlemme, e dopo la nascita quello fatto da Gesu' durante la sua predicazione. Questo ha avuto un doppio scopo, uno prettamente geografico il piu' possibile coerente con la realta', l'altro e' quello religioso, cioe' di far capire al visitatore la storia del Vangelo attraverso alcune tappe della vita della Sacra Famiglia. Riteniamo che sia un nuovo modo molto particolare di coinvolgere ancora di piu' chi ci viene a trovare, infatti mentre si osserva il Presepio si possono anche leggere su dei quadretti appesi al muro il percorso fatto da Giuseppe, Maria e Gesu' confrontandoli con la Planimetria del Presepio stesso. Ci sono parecchi scenari ognuno dei quali racconta un pezzo di storia del Vangelo, uno di questi e' quello che rappresenta la Galilea con Nazareh il lago di Tiberiade e Cafarnao. In questo settore possiamo osservare dove visse Giuseppe e dove Gesu' inizio' la sua predicazione dopo aver saputo che Giovanni il Battista era stato arrestato, egli lascio' Nazareth dove aveva esercitato il mestiere di falegname insieme al padre prima che egli morisse, ed ando' a vivere a Cafarnao, nel territorio di Neftali e Zabulon che erano i nomi delle tribu' che li vi si insediarono per prime, sulle sponde del lago di Tiberiade dove incontro' i primi apostoli Simone chiamato Pietro e Andrea suo fratello. Piu' avanti incontro' anche Giacomo e Giovanni.
Analizzando un'altro scenario troviamo le zone che componevano la Giudea, vedrete la grotta della Nativita' e la citta' di Gerusalemme, Betania ed Ebron, altre citta' importanti in Giudea a quel tempo erano Gerico dove viveva la cugina di Maria.
Poi c'erano Efrem,Sichar,Gaza,Emmaus,Arimatea,Giaffa. Qui potremmo osservare la Nativita' ma immaginare anche il percorso fatto dalla Sacra Famiglia quando dovette fuggire da Betlemme verso l'Egitto dopo che re Erode aveva dato l'ordine di uccidere tutti i primogeniti maschi della regione per essere sicuro di colpire anche il nuovo messia appena nato.
Proprio un'altro scenario, l'ultimo costruito in oridine di tempo, rappresenta l'Egitto con i suoi ripidi rilievi montuosi ed il suo valico di frontiera dove con l'aiuto di Dio, Giuseppe Maria e Gesu' riuscirono a passare e a mettersi in salvo.
Nella parte centrale del Presepio troviamo altri due scenari, quello della zona detta Decapoli con la citta' di Gerasa e quello della Perea con la citta' di Betania. Queste due terre erano divise dalla Giudea dal fiume Giordano che va ad alimentare il Mar Morto e qui possiamo immaginare dove Giovanni il Battista predicava l'avvento di " colui che battezzera' col fuoco" e dove anche Gesu' si fece battezzare proprio da Giovanni prima di iniziare la sua predicazione.
L'ultimo scenario descrive le zone vicino al Mar Mediterraneo in particolare la Samaria con la citta' di Cesarea.
Nella messa in posa degli scenari siamo stati il piu' possibile coerenti con la cartina della Palestina che il visitatore puo' confrontare con la planimetria del Presepio, i due quadri sono vicini l'uno all'altro per paragonarli meglio, e seguire la storia del Vangelo leggendola sugli altri quadri che riassumono in modo piu' dettagliato quello che avete letto in questa pagina.
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